"sappie che, tosto che l'anima trade
come fec'io, il corpo suo l’è tolto
da un demonio, che poscia il governa
mentre che ’l tempo suo tutto sia vòlto".



sabato 21 aprile 2012

§1. Autopsia di un regime


In qualsiasi regime democratico, i gruppi che intendono conservare il loro posto all’interno del raggruppamento di potere hanno la necessità di immettere costantemente nel sistema la quantità di energia necessaria a mantenere in equilibrio il sistema stesso.

In questa condizione non è possibile una soluzione della continuità, pena la variazione irreversibile della composizione del raggruppamento. Il sistema, infatti, deve ricevere ininterrottamente energia per restare in equilibrio.

Nessun gruppo può permanere nel sistema azzerando il proprio peso in esso. Ne deriverebbe inevitabilmente un riassestamento del sistema con esclusione del gruppo inerte, dovendo il raggruppamento conservare la quantità totale di energia indispensabile al suo sostentamento.

La necessità di permanere entro il contesto di potere circoscritto impone al gruppo un dovere primario: il controllo della fonte di energia.
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